Marc Marquez vince il Gp d’Olanda in sella alla Suter, consolidando la sua leadership nel Mondiale a 127 punti. Lo spagnolo è stato protagonista di una eccezionale rincorsa su Andrea Iannone (2°), il quale ha provato per tutta la gara una splendida fuga, finita male però per il degrado della gomme e il chattering. Terzo posto per l’eroe di Silverstone, Scott Redding, che non è riuscito a tenere la ruota di Marquez nell’inseguimento all'italiano. Subito dietro Esteve Rabat (Pons 40 Hp Tuenti), compagno di squadra di uno sfortunato Pol Espargarò, caduto ad inizio gara. Quinto posto per il sanmarinese Alex de Angelis. Gli altri italiani: Claudio Corti 16° e Roberto Rolfo 19°, caduta invece per Simone Corsi che per la prima metà di gara se l’è giocata per enrare in zona podio.
Al via Aegerter (Suter) e Iannone partono a tutta, sopravanzando Espargarò e Marquez. Andrea è in splendida forma e dopo aver sopravanzato Aegerter, ha il pensiero stupendo di fare come il Bianconiglio con Alice, provando a fuggire verso una splendida vittoria nella “Cattedrale” del motociclismo. Ma Marquez, alla luce dei duelli con Iannone nelle ultime gare e, probabilmente, dell’aria di sfida Italia-Spagna che troverà il suo climax nella magica serata calcistica di Kiev domani, non ci sta e sfruttando la potenza del propulsore della Suter si mette alla caccia dell’italiano. Nel frattempo nelle retrovie si consuma il dramma Polyccio: Pol Espargarò finisce a terra e si dispera sapendo che questo episodio peserà molto sulla sua corsa al titolo. Marquez è un toro spagnolo con gli occhi rosso sangue; macina giri veloci e in ogni curva consuma le gomitiere della sua tuta tanto piega. Iannone non può nulla davanti a tale foga agonistica e di fronte alle sue gomme che perdono il grip necessario per tener dietro Marc. In più si aggiunge un insolito chattering sulla Speed Up.
Quando Marquez raggiunge Iannone, inizia la solita bagarre tra i due, con lo spagnolo forte di un’accelerazione devastante e l’italiano grande staccatore e più abile sul lento. Stavolta però Marquez è bravo a sfruttare le curve veloci di Assen e, nonostante la grande resistenza di Iannone, segna il gol del motociclismo spagnolo. Finisce 1-0 per loro. A Balotelli, Pirlo, Buffon, Marchisio, Cassano e tutti gli altri eroi, il compito di vendicare Andrea. Sarà dura, ma ce la possiamo fare: vogliamo che in tutta Europa e in tutto il mondo i caroselli suonino per il tricolore.
In classifica Marquez è primo con 127 punti, Iannone, con il secondo posto di oggi, supera Espargarò rimasto a 96 punti, andando a quota 104. Quarto Luthi a 96, segue Redding 10 punti sotto. In fondo alla top ten, troviamo Corti, 9°, a 45 punti. Iannone avrà modo di rifarsi nella sua lotta contro Marquez in Germania al Sachsenring, l’8 luglio, sperando che i tedeschi siano non troppo ostili dopo la quarta consecutiva eliminazione in una competizione calcistica da parte della Nazionale quattro volte campione del mondo. Staremo a vedere.
