Epilogo al tie-break felice per l'Italia, nella sfida di World League alla Corea del Sud, dopo che ventiquattr'ore prima il quinto set si era rivelato indigesto contro la Francia. Dopo la sfida ai transalpini, d'altronde, il cittì Berruto si era augurato che i suoi ragazzi rimanessero in campo il più possibile, perchè dopo tanto lavoro in palestra c'è bisogno di giocare per trovare la condizione migliore. Il desiderio del tecnico torinese è stato decisamente esaudito perchè, dopo un primo set di marca azzurra, si è visto contro gli asiatici un match equilibrato, con qualche errore di troppo, ma tanto agonismo. Risultato: azzurri in campo per oltre due ore.
L'Italia ha fatto vedere cose buone, ma anche diverse lacune. Alcuni black-out le sono costati il secondo e il quarto set, perduto nonostante una significativa rimonta da 16-20 e quattro set-point annullati. Berruto non ha voluto rischiare Birarelli (che nel finale della gara con la Francia ha accusato un leggero dolore alla schiena) ed al suo posto ha schierato Giorgio De Togni. Nonostante i due lunghi viaggi affrontati in pochi giorni, il centrale ex-Belluno ha fatto pienamente la sua parte togliendosi la soddisfazione di mettere a segno l'ultimo punto sia nel terzo set che nel decisivo tie-break.
Bene Zaytsev e Savani, che nel finale è stato sostituito da Parodi. In crescendo le prestazioni di Lasko. Sopra a tutti, però, quella di Fei, che nella seconda parte è stato decisivo con i suoi muri. Anche Travica è partito con qualche difficoltà, poi nel momento importante ha retto bene la scena. La notte prossima (ore 2.30 italiane) gli azzurri chiuderanno gli impegni nel Texas contro i padroni di casa degli Stati Uniti.
