Termina con una sconfitta al tie-break la sfida dell'Italia di coach Barbolini alla Russia campione del mondo, nell'esordio nella Edison Cup che segna un'importante tappa di avvicinamento delle azzurre ai Giochi di Londra 2012. L'Italia che ha iniziato la gara a spron battuto, cedendo dopo cinque combattuti set un match in cui ha messo in mostra una condizione decisamente in crescita rispetto alla gara giocata contro le stesse avversarie domenica scorsa ad Ekaterinburg.
Barbolini ha schierato il sestetto titolare, poi nel corso della gara ha più volte fatto ricorso alla panchina, inserendo soprattutto Rondon in regia dal terzo set, dopo che la capitana Lo Bianco aveva accusato un leggero fastidio alla schiena. L'Italia ha iniziato alla grande, giocando a ritmo elevato, annichilendo le russe, superate nettamente nel primo parziale 25-12. Sestetto azzurro avanti nettamente anche nel secondo, dove è arrivato a condurre 17-10, prima di essere rimontato e superato 26-24. Da quel momento la gara ha cambiato volto. Gonchareva e Gamova sono state molto più pungenti, ma le ragazze di Barbolini non hanno mai smesso di lottare e hanno perduto il terzo 23-25 per poi vincere il quarto 25-22, prima di arrendersi al tie-break 15-11. Buona prestazione collettiva con Gioli positiva e costante insieme alla Del Core. In crescita di condizione Costagrande e Bosetti. Domani alle 18 ultimo match dell'Edison Cup: Italia-Turchia, in palio il successo nel triangolare.
