Maverick Vinales vince il GP d’Italia. Il pilota spagnolo ha la meglio in un arrivo con fotofinish su un magnifico Romano Fenati (Team Italia Fmi) e su Sandro Cortese (Red Bull Ktm Ajo). Quarto posto per la giovane promessa tutta italiana di Fausto Gresini, Niccolò Antonelli (San Carlo Gresini Moto 3), che chiude la gara in testa al gruppo degli inseguitori. Seguono Kent (Red Bul Kym Ajo), Vazquez (JHK Laglisse) e Rins (Estrella Galicia).
La prima parte di gara è stata caratterizzata sulla formazione del gruppo dei pretendenti a salire sui gradini più alti del Mugello. Tra questi il solito Vinales, il duo Ktm Cortese-Kent, Vazquez e Rins. A questi si sono aggiunti un ispirato Romano Fenati del glorioso Team Italia, che festeggia 27 anni di storia (è stato il team di campioni come Fausto Gresini e Luca Cadalora), e Niccolò Antonelli, sempre più rivelazione di questa Moto 3. Vinales è sempre quello messo meglio, ma la vittoria è tutta da essere guadagnata. Cortese, Fenati e Antonelli hanno gas quanto basta per impensierire il pilota spagnolo.
Dopo un valzer di continui sorpassi, Fenati e Antonelli tirano fuori dal cilindro una staccata alla San Donato da coltello tra i denti. Romano ottiene la prima posizione seguito da Niccolò. I due italiani, galvanizzati dal pubblico di casa, cercano la fuga, ma Vinales, svegliatosi da un insolita sonnolenza di gara, e Cortese spremono i loro destrieri per raggiungerli. Antonelli non sostiene il ritmo forsennato di questo gruppo, e la vittoria diventa una questione tra tre contendenti.
Fenati sa che è difficile, ma lo spirito del Mugello è con lui; vuole realizzare il pensiero stupendo. Cortese tallona Vinales che cerca sin da subito a fare vedere chi comanda. Fenati sta dietro e studia i due. Ormai questi signori hanno fatto il vuoto dietro loro. Si decide tutto alle ultime curve con Romano che sopravanza Cortese e alle Biondetti morde la ruota posteriore dello spagnolo. Alla Bucine, Cortese torna secondo, mettendosi a ruota di Vinales per sfruttarne la scia. Fenati è di altro avviso; sceglie di rimanere sul bordo destro del tracciato mentre gli altri si spostano all’interno pista. La scelta è giusta. Il pilota del Team Italia finisce secondo a 22 millesimi da Vinales. Solo il fotofinish gli nega la vittoria finale.
