BENETTON TREVISO – LOTTOMATICA ROMA 86-72
BENETTON: Smith D. 21 (4/6, 3/8), Markovic 3 (0/1, 1/2), Skinner 8 (4/6 da 2), Bulleri 13 (2/3, 2/6), Motiejunas 11 (5/6, 0/1), Gentile 14 (4/5, 1/3), Peric 2 (0/2 da 2), Wojciechowski, Brunner 14 (6/7 da 2). N.e.: Repesa D., Cazzolato, Mazic. All.: Repesa J.
LOTTOMATICA: Gigli, Smith C. 21 (3/7, 5/11), Washington 6 (3/5 da 2), Crosariol 4 (2/3, 0/1), Traoré 8 (3/6 da 2), Dedovic 12 (4/5, 1/3), Gordic 5 (2/4, 0/3), Dasic 16 (6/9, 0/2). N.e.: Carrano, Datome, Di Pasquale, Marchetti. All.: Filipovski
ARBITRI: Roberto Begnis (CR), Dino Seghetti (LI), Massimiliano Duranti (PI)
NOTE: Parziali pq 25-27, sq 44-45, tq 70-57. Tiri liberi: Benetton 15/18, Lottomatica 8/14. Rimbalzi: Benetton 19+11 (Brunner 4+2), Lottomatica 14+14 (Crosariol 3+5). Assist: Benetton 15 (Peric 4), Lottomatica 10 (Gordic 3). Usciti cinque falli: nessuno. Spettatori: 3836.
Ritorno alla vittoria in campionato per la Benetton, che chiude il mese di febbraio con un bilancio positivo (5 affermazioni ed un k.o. tra Serie A ed EuroCup) e si rilancia in classifica, in perenne proiezione verso l'obiettivo playoff. Nessuna recriminazione ma tanta amarezza in casa Lottomatica, con i giallorossi che non riescono ad offrire un minimo di continuità alla propria stagione, complici sicuramente le assenze per infortunio (Vitali, Giachetti, Datome, più gli acciaccati Crosariol e Gigli) ma anche un atteggiamento molle, giustamente sottolineato da coach Filipovski a fine partita.
Una gara che è vissuta sull'equilibrio per circa due quarti e mezzo. Primi dieci minuti da corri e tira, quasi la difesa fosse un optional indesiderato. Sugli scudi i due Smith, in particolar modo il virtussino, che a suon di triple pazzesche è stato capace di issare gli ospiti sino al 12-25. La risposta dei biancoverdi non si è fatta attendere, specie con l'ingresso in campo di Bulleri, uomo d'ordine in regia: punto su punto, la rimonta si è completata all'inizio della seconda frazione, con un costante lavoro in anticipo, anche usando l'arma della zona 2-3, fino ad una mini-fuga in avanti (36-30). Qui, il terzo fallo di Devin Smith ha ridato ossigeno ai capitolini, bravi a rientrare del passivo ed a chiudere con la testa avanti all'intervallo grazie ad una delle rarissime puntate positive di Washington.
Ripresa improntata all'inizio al leitmotiv già illustrato. Treviso riprova l'allungo, la Virtus risponde con Dedovic, bravo in questa fase a fungere da guastatore con licenza di marcatura fisica. 57 pari, fine dei giochi: Markovic infila una tripla, è il via al parziale decisivo che indirizza il match. Roma non vede il canestro per diversi giri di lancette, mentre sul fronte opposto la Benetton inanella un clamoroso 13-0, chiuso dalla bomba di Bulleri. Ci sarebbe ancora un quarto da giocare, tanto tempo per recuperare, ma le energie psicofisiche della Lottomatica sono ampiamente in riserva, come dimostrano i pochissimi punti messi a referto nell'unico momento di sbandamento dell'avversario. Quando poi Greg Brunner decide di fare la voce grossa nell'area colorata, la luce si spegne definitivamente per Roma. Ossigeno puro per la Marca cestistica. In chiusura, arriva la notizia ferale dell'imminente divorzio di Ryan Toolson, diretto verso Montegranaro: non il modo migliore per concludere la serata.



