RealSports.it - calcio, serie a, calciomercato, basket, rugby, ciclismo

Strumenti
A+ R A- wide normal
  • Skip to content
  • Home
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • Calcio Italiano
    • Calcio Internazionale
    • Coppe Europee
    • Nazionali
  • Motori
    • Formula 1
    • MotoMondiale
    • Superbike
    • Altro
  • Tennis
  • Ciclismo
  • Basket
  • Volley
  • Sport Usa
    • Nba
    • Nfl
    • Mlb
    • Nhl
  • Sport Invernali
  • Altri Sport
    • Speciale Pallanuoto
Banner
Lunedì 05 Dicembre 2011 00:10
Valuta questo articolo
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
(0 voti)

Basket Serie A - Virtus vincente, ma quanta fatica!

  • Scritto da  Fabrizio Bonetti
  • Stampa
  • E-mail
  • OkNotizie
  • Aggiungi commento
Virtus Canadian Solar – Banco di Sardegna 85-80

Canadian Solar Bologna: Koponen 9, Vitali 4, Poeta 12, Gigli 9, Sanikidze 27, Gailius 10, Canelo ne, Quaglia ne, Lang 3, Werner ne, Pearson ne, DouglasRoberts (CDR) 11.
All. Alessandro Finelli

Banco di Sardegna Sassari: Metreveli, Binetti ne, Hosley 12, De Vecchi ne, Diener T 23, Sacchetti, Plisnic 16, Diener D.9, Vanuzzo 13, Pinton, Hunter 7
All. Romeo Sacchetti

Parziali: 33-20 (10’), 50-34 (20’), 68-58 (30’)
Arbitri: Sabetta(Cb), Ramilli(Fo), Gori(Pd)
Spettatori: 7623


La nuova Virtus, versione 2.0, orfana di TMac, ma con i nuovi innesti Lang, Vitali e Werner, affronta una spumeggiante Sassari, ben allenata da Meo Sacchetti, mito del basket anni 80, anch’essa a quota 8 a due soli punti dalle zone nobili della classifica.

Dopo un incontro dominato per 30 minuti, dopo aver toccato anche i 22 punti vantaggio, la Virtus si spegne contro la zona ospite e rischia di buttare una partita che non aveva storia, riuscendo solo nel finale, con il gran cuore di Poeta, a vincere la posta in palio.

La cronaca. E’ subito Sanikidze Show, 8 punti del georgiano volante in meno di due minuti, protagonista ovunque, al tiro, in difesa, a rimbalzo (10-0 al 2’). Sacchetti ci vuole parlare sopra perché i suoi sono trasparenti in difesa, Travis Diener aggiusta il mirino ed innesca Hunter (18-12 al 5’), ma il recupero è solo illusione perché Gailius, subentrato all’abulico CDR, è indemoniato; prima viene servito al bacio da Poeta, poi si fa beffa a più riprese della rivedibile difesa ospite (27-18 al 9’), poi Sanikidze, sempre lui, abusa delle statuine presenti sotto canestro per scrivere il suo 14° punto in 10 minuti. Il ritmo della partita è altissimo, la Sacchetti Band gioca penetra e scarica, alla slava, per armare le bocche da fuoco piazzate sull’arco (38-32 al 16’), ma la Virtus fatica a segnare; basta il rientro di Poeta per agevolare la circolazione di palla e riaccendere i motori bianconeri dando nuova spinta alla fuga dei bianconeri, di nuovo padroni delle plance con gli acuti di un presentissimo Gigli (50-34 al 20’). Al rientro dagli spogliatoi Sacchetti mette i suoi a zona per cercare di rallentare i ritmi, Bologna si impantana per un paio di azioni, ma poi trova qualche buon isolamento con CDR che vìola la retina 3 volte consecutive e  la forbice si allarga (60-38 al 24’). Travis Diener gioca sempre a correre e si mette in proprio (63-47 al 28’), suo cugino non lo supporta, ostaggio della difesa di Koponen che non gli lascia respiro. La Virtus prova a rintuzzare la mini rimonta ospite mettendosi a zona a sua volta, ma sul fronte offensivo perde 4 palloni di fila per leggerezza e la Dinamo entra in una partita dove era rimasta sempre ai margini, con un onnipresente e “onnisegnante” Travis Diener (65-55 al 29’). Gli angoli sono terreno di conquista per Plisnic e Vanuzzo, ma soprattutto adesso la VNera attacca la zona in uno contro 5, senza tentare di ribaltare il lato,  senza alcuna speranza di successo e la Dinamo è a -4 (71-67 al 33’) quando Finelli richiama i suoi per parlarci sopra. Si spengono le certezze bianconere, sale il panico, l’attacco alla zona sassarese è da mani nei capelli, mentre Vanuzzo giganteggia sotto il tabellone virtussino (79-78 al 39’). La Canadian Solar vive i 24 secondi con angoscia, a corto di idee, senza ricavarne un ragno da un buco, ci vuole una penetrazione tutto cuore di Peppe Poeta per dare ossigeno agli oltre 7000 fiati sospesi (81-78). Le speranze ospiti si infrangono contro il ferro che respinge due bombe della disperazione: finisce 85-80 per una Virtus che mostra pericolosi cali di rendimento e concentrazione, dopo aver dominato una partita che ha deciso di rimettere in palio.

Altre Informazioni

  • Fonte foto:
Letto 693 volte
Pubblicato in Basket
Social sharing
  • OkNotizie
  • Add to Google Buzz
  • Aggiungi a Delicious
  • Aggiungi a Digg
  • Aggiungi a Reddit
  • Aggiungi a StumbleUpon
  • Aggiungi a MySpace
  • Aggiungi a Technorati
  • Tweet

Aggiungi commento


Codice di sicurezza Aggiorna

Invia
Annulla
JComments
Vai Su

Seguici su Facebook

KA Facebook Fanbox 1.1.1

Seguici su Twitter

Ultimi Commenti

  • Prandelli: “Porte aperte per Cassano”
    Come mai Cassano quando era al Milan,Prandelli diceva che avrebbe rifatto l... Leggi...
    da Marano
  • Pallanuoto: Settebello. Campagna e Presciutti incontrano Zeman e Totti
    Anhe per Totti e Zeman dovrebbe essere motivo d'orgoglio incontrare e conos... Leggi...
    da edoardo osti
  • La Juve trema, ma vince ancora: Genoa battuto in rimonta
    Sono Juventino, ma Champions a parte, la squadra a Genova non mi è piaciuta... Leggi...
    da Gianni
Il nostro Network | Pubblicità su RealSports.it | Contattaci | LiveScore! | FlashNews
In linea dal luglio 2000 - RealSports.it All Rights Reserved