SCAFATI - SANT'ANTIMO 82 - 57
SCAFATI: Levin 7, Radulovic 17, Casini 3, Gueye, Guadagnola, Izzo, Pauciulo, Thomas 17, Rosignoli 4, Ghiacci 16, Marigney 12, Sorrentino 6. All. Gricciori.
SANT'ANTIMO: Bozovic 2, Cittadini 5, Campbell 12, Petrazzuoli ne, Moraschini 4, Bell 16, Rossi 6, Meles ne, Cantone 6, Eliantemo 4. All. Di Carlo.
ARBITRI: Calbucci, Di Gianbattista, Scrima.
Il derby campano in scena all’ Mprime PalaMangano vede contendersi 2 importanti punti, i gialloblù di Griccioli, reduci dalla vittoria in trasferta a Barcellona, ed i ragazzi della Pallacanestro S.Antimo, guidati da coach Di Carlo, volto noto agli affezionati frequentatori dell’impianto di via della Gloria, già vice di Griccioli la scorsa stagione.
I tasmania non perdono tempo a spostare l’inerzia della partita dalla propria parte, partono come delle furie e riescono, con una buona circolazione di palla e buone percentuali dal perimetro, a portarsi avanti di 17 punti con uno straripante Radulovic.
Scafati continua a pressare e difendere a tutto campo, la coppia di lunghi formata da Radulovic (in primis) e Thomas, creano una spaccatura che sarà difficile da colmare per i biancorossi, 9 rimbalzi di scarto sono tanti, a fine periodo e gli ospiti cercano come possono di recuperare spazio sotto canestro, solo Bell sfiora la doppia cifra senza riuscire a conquistarla, anche il secondo quarto va in archivio con un +16.
Dopo la pausa lunga, S.Antimo ritorna sul parquet con il coltello tra i denti, Scafati si fa cogliere in fallo, il terzo periodo, vero tallone di Achille della compagine gialloblù, non si smentisce, i padroni di casa si fanno imbrigliare dall’aggressività di S.Antimo, Bell sancisce la rincorsa con una tripla che fa esplodere il pubblico ospite, il 4 fallo di Casini è una tegola in più per Griccioli che mette in campo un opaco Gueye, e continua ad alternare in regia Levin e Sorrentino, Bell in lunetta porta lo scarto sotto i 10 pt. (50 – 41) quando manca poco più di un minuto e mezzo di gioco.
Scafati cerca di riaversi dall’appannamento momentaneo, Ghiacci mette una tripla dopo una azione di squadra ben costruita, i gialloblù ritornano a +12 ed il canestro e fallo di Thomas permettono a Scafati di tirare il fiato, Marigney dopo l’incolore primo tempo è in spolvero con una tripla e con un canestro su assist di Radulovic , -5.20 (63-47). S.Antimo tira i remi in barca , Campbell esce per falli a -2.49, fino alla sirena sarà solo garbage time.
Griccioli: Quella di oggi era una partita non facile, noi dovevamo subito dimostrare che la nostra mentalità era quella giusta, cosa che abbiamo fatto con l'approccio alla partita, la squadra è partita come una furia sia in attacco sia in difesa, ci siamo un po’ fermati nel secondo quarto grazie anche alla difesa di S.Antimo, che li ha portati ad addormentare un po’ la partita, il problema è avvenuto ne terzo quarto, quando, alla loro pressione offensiva non si è vista la nostra pressione difensiva, mi sono molto arrabbiato con i ragazzi, ma nell'ultimo quarto, la squadra ha risposto bene. 25 punti a fine partita sono una distanza in verità eccessiva per quelle che sono le differenze tra le due squadre. Adesso ci prepareremo per vincere la partita a Jesi, ma ci andiamo con una migliore consapevolezza di noi stessi, questa continuità di squadra, mi fa davvero felice, pretendo di più da chi parte dalla panchina, mi riferisco a Gueye e Rosignoli, perché quando vado ad operare cambi devo avere gente pronta.
Di Carlo : Innanzitutto complimenti a Scafati, società, giocatori e allenatore, hanno espresso questa sera una pallacanestro straordinaria. Per noi vincere qui sarebbe stato un evento, sapevo che un giocatore come Radulovic, una vittoria questa non se la sarebbe lasciata sfuggire , perché questa partita per Scafati potrebbe rappresentare un cambio di passo. Ho solo un rammarico sulla partenza , soft dei miei ragazzi, più che altro dettata dall’eccessiva voglia di far bene e questo ci ha penalizzato, siamo stati bravi nel secondo e nel terzo quarto a far giocare Scafati sotto il proprio ritmo, l’ultimo quarto poi, non è da prendere in considerazione, i miei hanno mollato la presa. Noi dobbiamo essere bravi a portarci a casa quello che di buono abbiamo fatto e giocare partita dopo partita, visto che ci aspetta un calendario molto impegnativo.
