
Sunrise Scafati Basket – Levin 6, Radulovic 7, Casini, Amoni, Cavallaro 5, Hunter 29, Baldassarre 15, Davis 14, Nesso n.e., Avanzini 3. Coach Giulio Griccioli, Vice Gennaro Di Carlo.
Snaidero Udine – Mathis 10, Harrison 15, Lee 4, Zakelj n.e., Truccolo 7, Williams 15, Dordei 10, Pascolo n.e., Prandin 6, Rinaldi 7. Coach Luigi Garelli, Vice Goran Bjedov.
Neanche la capolista riesce a violare il parquet gialloblù, Scafati conquista così 2 importanti punti e si ritrova solitaria al quinto posto in classifica generale. Contro la Snaidero Udine guidata da coach Garelli, Scafati fa pocker di vittorie, i precedenti sul parquet di via della Gloria sono tutti a favore dei campani.
Davis al via della competizione parte a razzo, piazza due canestri ed una tripla che porta scafati subito ad impattare sul 7 a 0 in due minuti, la striscia è ancora aperta per il padroni di casa che salgono a 9 pt. con Hunter in penetrazione , i Friulani rintuzzano con Dorodei e Williams ma chiudono con un piccolo scarto di svantaggio la prima frazione.
Nel secondo periodo Scafati sembra pagare la verve della palla a due, Udine si insinua sapientemente con Lee e Mathis in contropiede, per conquistare il riaggancio. I tasmania sembrano aver carburante necessario per portarla a casa, nonostante uno stratosferico Williams dall’arco; Mancano poco meno di 5 minuti alla fine del primo tempo, che l’americano di New Orleans accusa un risentimento al ginocchio che lo costringe alla panchina, gli arancioni fanno quadrato con Dorodei, Truccolo e Rinaldi, e quasi sulla sirena la tripla di Prandin riequlibra la partita sul 37 a 37.
Coach Di Carlo nel riscaldamento continua ad esortare i giallobù, prevedendo un finale ad alta intensità. Passano pochi secondi all’avvio della terza frazione ed i Friulani devono fare i conti com l’imponderabile, Williams in discesa da un salto, poggia male il piede, cade, si parlerà poi di una lesione al legamento laterale del ginocchio, i compagni lo accompagnano a braccio nello spogliatoio, partita finita e stagione compromessa.
Scafati approfitta dell’assenza del lungo avvesario per lanciarsi in velocità in contropiede, la partita si accende e Federici ammonisce verbalmente prima Griccioli e poi Garelli, Udine con il piglio del riscatto riesce a mettere la testa avanti seppur di poco, -6.18 (41-44) ritmi continuano ad essere elevati e gli ospiti riescono a chiudere il quarto con una tripla di vantaggio.
Scafati crede ancore di poterla portare a casa, ed il PalaMangano applaude l’ingresso degfli atleti per gli utimi 10 minuti di gioco.
Dorodei infila due triple in 3 minuti e gli fa eco Truccolo, Scafati non riesce a difendere dal perimetro e tenta la penetrazione nel pitturato, recuperando qualche fallo.
Sul punto a punto finale, gli spalti fanno sentire la voce di casa, gli arbitri vengono messi alla prova nel finale incandescente e qualche fischio di troppo scontenta entrambe le formazioni, con il fallo sistematico, Scafati trae vantaggio per vincere incamerando anche la differenza canestri a favore.
Garelli (coach Snaidero Udine) : Complimenti a Scafati che ci ha creduto, sono arrabbiato per come abbiamo gestito gli utlimi minuti e per qualche fischio che ci ha penalizzato. Più che per la sconfitta, sono preoccupato per la situazione di Williams, l’infortunio occorso in partita ci costringe a pensare di sostituire un giocatore ,che per me, è insostituibiule, ancora più a questo punto del campionato, bisognerà cambiare assetto al team. Questo è il primo finale punto a punto che perdiamo, è anche vero che l’assenza di Williams in questa situazione si è fatta sentire, in queste partite però bisogna mettersi in condizione di non arrivare a gestire così il finale.
Griccioli (coach Sunrise Scafati): Devo dire che anche noi abbiamo da recriminare qualche fischio, in ogni caso, Scafati stasera non ha rubato niente contro la capolista, oggi mi posso solo congratulare con i miei ragazzi, nonstante l’assenza di Chiacig abbiamo registrato percentiuali al rimbalzo, migliori dei nostri avversari. Si è vista una squadra molto combattiva, frutto di una settimana di intensi allenamenti, importantissimo è stato il supporto del pubblico, che esorto a venire al PalaMangano sempre più numeroso, perché la loro presenza è fondamentale e ne avremo un gran bisogno, quando ospiteremo Venezia.




