La giornata numero venticinque presenta come match di cartello Nocerina - Atletico Roma. Per lungo tempo si è vista questa sfida quale testa a testa per il primato, ma le quattro sconfitte consecutive subite dai capitolini ne hanno decretato la fine delle ambizioni di promozione diretta. Mister Auteri torna in panchina, mentre Incocciati recupera Franceschini, Babù e Balzano.
Alla distanza siderale di dodici punti dalla capolista, il Benevento ospita il Cosenza nel posticipo di lunedì: Galderisi vuole i tre punti, ma De Rosa ha totalizzato due punti in due gare dando al Cosenza una certa solidità di impianto. I silani saliranno al "Santa Colomba" con il 3-5-2: mediana folta con i due Fiore, Aquilanti, Roselli e Matteini; sanniti con Signorini ed Evacuo a disposizione. Dopo aver ipotecato la finale di Coppa Italia, la Juve Stabia capitanata da Braglia si reca a Viareggio, dove re Carnevale sta dispensando sorrisi e giornate di spensieratezza.
Tuttavia la società bianconera ha vissuto la settimana più difficile della presidenza Dinelli: dopo qualche mugugno di singoli pseudosportivi, ma soprattutto dopo un'apatia quasi totale della città - forze politiche, economiche e tifoseria - il presidente ha annunciato le dimissioni irrevocabili, garantendo comunque la fine del torneo. Il futuro per la gloriosa Esperia Viareggio potrebbe prospettare così il quarto fallimento in diciassette anni.
Sarebbe un peccato mortale anche perché il gruppo Dinelli ha garantito una serietà che da molti lustri mancava su queste rive del Tirreno. La sfida con i campani, perciò, sarà un test interessante per vedere come la squadra ha assorbito le decisioni della dirigenza. Lucchese - Taranto è un incontro affascinante: rossoneri lanciati da tre successi di fila, pugliesi mai vittoriosi in trasferta. Se i toscani dovessero ottenere la posta piena, la loro candidatura per i playoff verrebbe approvata. Il Siracusa dei miracoli va a Barletta senza Torregrossa ma con Ignoffo, mentre Cari non potrà schierare lo squalificato Bellomo.
Il Foggia ospita il Gela e dopo il trionfo di Viareggio è tornato a guardare in alto. Zeman presenta Kone e Tomi al posto di Burrai e Regini; Docente unica punta dei siciliani. Virtus Lanciano - Andria BAT è l'ultima chance per Camplone, finora salvato dall'appoggio del suo gruppo. Frentani che si affidano ad Antonioli in difesa, Papagni prova a recuperare Cozzolino e Carretta.
La notizia più bella della giornata arriva da Foligno. Al "Blasone" il capitano dei "falchetti" Daniele Gregori festeggia nel derby contro la Ternana l'uscita dall'incubo di una malattia grave come un tumore maligno al testicolo sinistro. Un esempio positivo e uno stimolo a non arrendersi per tutte quelle persone che lottano ogni giorno contro questo nemico terribile. Giordano lancia Noviello al posto di Nolè, Visi e
Giubilato in dubbio.
Chiude il programma Cavese - Pisa. Una sfida da evitare per i deboli di cuore. Come previsto, il risultato negativo di Taranto ha costituito il capolinea dell'esperienza pisana per Semplici. Un'esperienza disastrosa sotto il piano della classifica così come su quello del temperamento, che segue la già non esaltante avventura di Cuoghi e conferma, quindi, il bilancio negativo di questa stagione anche per la dirigenza toscana. Adesso Dino Pagliari ha preso il timone della vacillante barca nerazzurra. E non sarà facile raddrizzarla.
A Cava l'ambiente sarà davvero infuocato: per i metelliani questo e il prossimo match al "Lamberti" con il Barletta saranno decisivi per sapere se potranno evitare la retrocessione diretta. Non solo: le assenze di Fanucchi e, soprattutto, di Carparelli aumentano la soglia di difficoltà per i pisani. I numeri parlano chiaro: nessuna vittoria in trasferta, seconda peggior difesa del girone, minor numero di vittorie complessive (quattro). Schetter, Camillo Ciano e Turienzo saranno il tridente dei blufoncé; Mosciaro e Guidone la coppia avanzata nerazzurra.




