Inter, Barcellona, Real Madrid, Chelsea, Manchester Utd, Shakhtar Donetsk, Schalke 04 e Tottenham. Queste le otto regine d'Europa che sono arrivate fino ai quarti della manifestazione più importante d'Europa.
Iniziamo dall'unica italiana che è riuscita ad andare avanti, ovvero l'Inter di Leonardo, che è riuscita nell'impresa di espugnare Monaco grazie al gol nel finale di Pandev. Gara difficile per gli italiani, che specialmente nella prima frazione hanno rischiato varie volte di capitolare, ma la mira errata e la poca voglia di "uccidere" il match dei tedeschi hanno compromesso il cammino di Robben e compagni. Nella ripresa, l'Inter da grande squadra è riuscita prima a pareggiare con Sneijder, poi nel finale ci ha pensato Pandev su assist di uno straordinario Eto'o.
Finisce invece il cammino di Roma e Milan, che già all'andata avevano compromesso drasticamente la loro partecipazione. I rossoneri, dopo il ko dell'andata non sono riusciti a segnare nemmeno un gol in Inghilterra nonostante le diverse occasioni create da Robinho e Pato, mentre lo svedese Ibra ha deluso per l'ennesima volta in Europa disputando una gara nettamente insufficiente.
La Roma di Montella, dopo il ko casalingo 2 a 3 contro gli ucraini dello Shakhtar, sono stati "surclassati" 3 a 0 nel ritorno. Gara a senso unico, condita anche dal rigore sbagliato di Borriello e dall'espulsione affrettata di Mexes, apparso molto nervoso al pari di Daniele De Rossi che ha reagito alle provocazioni degli ucraini con una gomitata a palla lontana non vista dall'arbitro, ma dall'occhio delle telecamere.
Avanza anche il Barça, che dopo essere stato sconfitto 2 a 1 all'andata in casa dell'Arsenal, al Camp Nou ha ribaltato la situazione (3-1) grazie alle magie di Messi (fantastico il gol del vantaggio con tanto di sombrero al portiere n.d.r) e di Xavi. Per l'Arsenal una sconfitta con polemiche, visto che Van Persie è stato espulso per aver perso tempo, ma come dimostrano le immagini televisive fra il fischio del signor Busacca e il tiro dell'olandese erano passati solamente 3 secondi...forse nemmeno un alieno si sarebbe potuto fermare.
Anche il Real di Mourinho avanza ai quarti che mancavano da ben sei anni. Dopo l'1 a 1 di Lione, le merengues hanno "surclassato" i francesi con un netto 3 a 0 grazie alle reti di Marcelo, Benzema e Di Maria. A fine gara emblematico il commento dello special one: "Spero di non trovare Chelsea ed Inter ai quarti...ma spero di ritrovarli a Wembley il prossimo maggio".
Tutto facile anche per il Chelsea di Carletto Ancelotti che dopo aver espugnato 2 a 0 il campo di Copenhagen, non soffre più di tanto in casa e pareggia 0 a 0 contro i danesi, apparsi lontani parenti da quelli della fase a gironi.
Infine avanzano anche Manchester Utd e Schalke, che sconfiggono rispettivamente Marsiglia e Valencia. I diavoli rossi, dopo lo 0 a 0 del Velodrome battono 2 a 1 i francesi grazie ad una doppietta del Chicarito Hernandez, prima dell'autogol di Brown che però non influisce nella qualificazione. Anche senza i gol di Raul, lo Schalke avanza ai quarti, sconfiggendo in rimonta (3-1) gli spagnoli del Valencia. Le reti portano la firma di Ricardo Costa (Valencia), Gavranovic ed una doppietta di Farfan. Ora non resta che attendere i sorteggi in programma domani alle ore 12.
DIFFICOLTA' PER L'INTER:
REAL MADRID: 5 stelle
BARCELLONA: 5 stelle
CHELSEA: 5 stelle
MANCHESTER: 5 stelle
TOTTENHAM: 4 stelle
SCHALKE 04: 3 stelle
SHAKHTAR DONETSK: 3 stelle
LEGENDA: 1 stella (molto facile), 2 stelle (facile), 3 (abbordabile), 4 (difficile), 5 (difficilissima)
