Sorridono le tre italiane nella seconda giornata di Champions League.
Proprio cosi, perché Napoli, Milan ed Inter riportano a casa tre punti
fondamentali per il possibile approdo agli ottavi di finale. Iniziamo
dal Napoli di Mazzarri, che in un San Paolo gremito stende nel giro di
due minuti (fra il 15' e il 17' della prima frazione) il Villareal di
Giuseppe Rossi. Prima ci pensa Hamsik con un preciso destro, poi è il
turno di Cavani dagli undici metri a chiudere la pratica. Nello stesso
girone del Napoli, vince e vola a quota 6 il Bayer Monaco, che in casa
non lascia scampo al Manchester City di Mancini; finisce 2 a 0 per i
bavaresi grazie ad una doppietta di Mario Gomez.
L'Inter di Ranieri, torna dalla difficile trasferta di Mosca con tre
punti che fanno bene anche al morale in vista del campionato. Doppio
vantaggio neroazzurro con Lucio e Pazzini, ma il Cska trova il 2 a 2
prima con una punizione di Dzagoev e poi con una bella conclusione di
Vagner Love. Nel finale ci pensa Zarate con una grande azione a
regalare la vittoria a Ranieri. Nell'altra sfida del raggruppamento
Trabzonspor e Lilla pareggiano 1 a 1; vantaggio francese con Sow, ma i
turchi pareggiano a dieci dalla fine con il rigore trasformato da
Colman.
Il Milan soffre più del previsto per battere il Viktoria Plzen, ma
alla fine ci pensa uno straordinario Ibra a trascinare i rossoneri al
successo. Dopo un primo tempo senza reti, nella ripresa Ibra si
guadagna e realizza il calcio di rigore del vantaggio, prima di
servire a Cassano la palla del 1000 gol dell'era Berlusconi. Il
Barcellona in gita in Bielorussia, passeggia sul Bate Borisov. Finisce
5 a 0 per gli uomini di Guardiola grazie alle reti di Pedro, Villa,
doppietta di Messi ed autogol di Volodko.
Passando agli altri gironi, nel gruppo C, c'è da registrare il mezzo
passo falso del Manchester Utd, che sopra di due reti all'intervallo
(doppietta di Welbeck), subisce la rimonta del Basilea grazie ad una
tripletta di Frei, prima che al 90' Young trovasse la rete del
definitivo 3 a 3. Il Benfica espugna 1 a 0 il campo dell'Otelul grazie
a Bruno Cesar e si porta in testa a quota 4 punti. Nel girone D,
pareggio con polemiche a Valencia fra i locali e il Chelsea; termina 1
a 1. Vantaggio blues con Lampard, ma al minuto 89' Soldado dal
dischetto ristabilisce la parità. Primi tre punti anche per il Bayer
Leverkusen che in casa batte 2 a 0 il Genk, con reti di Bender e
Ballack al termine di una gara dominata dai tedeschi.
Nel gruppo D, vincono Real Madrid e Lione. Gli uomini di Mourinho
(squalificato) battono 3 a 0 l'Ajax dopo aver dominato dall'inizio
alla fine. Reti di Kaka, Ronaldo e Benzema. Nello stesso gruppo
sorride anche il Lione che grazie a Gomis e Konè stende i croati della
Dinamo Zagabria. Spagnoli a punteggi pieno e francesi che seguono a
quattro, con l'Ajax ferma ad uno.
Il Marsiglia travolge 3 a 0 il Borussia Dortmund e mette una seria
ipoteca al passaggio del turno, visto che vola a quota 6, contro i
quattro dell'Arsenal, l'uno dei tedeschi e gli zero dell'Olympiacos.
Le rete dei francesi portano la firma di Remy ed una doppietta di
Ayew, mentre l'Arsenal batte con qualche tribolazione di troppo
l'Olympiacos per 2 a 1; reti di Chamberlain e Andrè Santos per i
locali e momentaneo pareggio di Fuster.
Nel gruppo G, capolista a sorpresa sono i ciprioti dell'Apoel che
riescono a pareggiare 1 a 1 sul difficile campo dello Shakhtar;
vantaggio ospite al 63' con Trickovski, prima dell'immediato pari di
Jadson. Primi tre punti, invece per lo Zenit di Luciano Spalletti, che
batte 3 a 1 in casa il Porto. Decidono le reti di Danny ed una
doppietta di Shirokov, mentre la rete dei portoghesi la sigla
Rodigruez.
