Per Cassano, era una sfida sentita visto che per la terza volta dal 2001, affrontava la squadra dove era cresciuto. E mercoledì al Marassi, si ritroverà di fronte gli ex compagni della Samp. Che cosa succederà? Fischi o applausi?
MILAN - BARI 3-0
MILAN (4-3-1-2): Roma 6, Oddo 6, Nesta 6, Yepes 6, Antonini 6, Gattuso 5.5 (46' Abate 6), Ambrosini 6, Merkel 7 (72' Pato 6), Robinho 6.5, Ibrahimovic 7.5, Cassano 7 (66' Pirlo sv). A disposizione: Abbiati, Bonera, Montelongo, Strasser. Allenatore: Allegri 7.
BARI (4-4-2): Padelli 6.5, Raggi 5.5, Rossi 5, Glik 5.5 (70' Crimi 5.5), Parisi 6, Alvarez 6, Donati 5.5, Pulzetti 5 (46' A. Masiello 6), Romero 4.5, Castillo 5, Kutuzov 4.5 (75' Caputo sv). A disposizione: Gillet, Belmonte, Rinaldi, Gazzi. Allenatore: Ventura 5.
ARBITRO: Maurizio Ciampi (Benevento) 6
MARCATORI: 19' Ibrahimovic (M), 45' Merkel (M), 65' Robinho (M)
NOTE: Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per la morte dell'alpino italiano deceduto in Afghanist. Ammoniti: Gattuso (M), Raggi (B). Angoli: per il Milan. Recupero: 1'pt e 1'st.
MILANO - Benvenuti al Cassano-Ibrahimovic show. A San Siro, il Milan schianta 3 a 0 il Bari ed approda ai quarti di finale di Coppa Italia, dove mercoledì affronterà al Marassi la Sampdoria. Per Cassano, era una sfida sentita visto che per la terza volta dal 2001, affrontava la squadra dove era cresciuto. E mercoledì al Marassi, si ritroverà di fronte gli ex compagni della Samp. Che cosa succederà? Fischi o applausi?
Difficile capirlo, perché Fantantonio si è lasciato bene con tifosi e squadra, mentre con il Presidente Garrone e il resto dello staff societario è stata una guerra fino al passaggio al Milan. Tornando alla gara contro il Bari, il Milan sfata anche il tabù San Siro, dove negli ultimi tre anni in Coppa Italia, aveva collezionato una sola vittoria (contro il Novara), un pareggio (1-1 con il Catania nel 2007-2008) e due sconfitte (Udinese lo scorso anno ai quarti e Lazio agli ottavi due stagioni fa).
Allegri, conferma quanto detto alla vigilia ed opta per un formazione che assomiglia molto a quella base. In porta fa il suo esordio assoluto con la maglia del Milan Flavio Roma, in difesa Oddo e Antonini sulle corsie laterali con Nesta e Yepes centrali. Trio di centrocampo formato da Gattuso, Ambrosini e il giovane Merkel. In attacco Ibrahimovic viene supportato da Robinho e Cassano.
Sull' altra sponda, Ventura ha gli uomini contati e cerca di impensierire il Milan con Kutuzov e Castillo coppia offensiva con Donati perno del centrocampo pugliese. Fin dall'inizio si capisce che il Milan vuole vincere senza soffrire particolarmente, anche se la prima palla gol è del Bari: minuto 7', Merkel perde palla nella sua area, ne approfitta Kutuzov che serve Castillo ma la conclusione della punta barese viene bloccato da Roma.
Un minuto dopo, Merkel cerca di farsi perdonare con una conclusione dal limite con Padelli che blocca senza problemi. Il Milan inizia a spingere e il Bari inizia ad andare in difficoltà. Ibra e Cassano si trovano a meraviglia con Robinho che partecipa allo show con giocate sopraffine, tanto che nel giro di 8' minuti creano almeno quattro palle gol nitide, ma Padelli si oppone come può.
Ma è il preludio al vantaggio che arriva al 19': Romero perde palla a metà campo, Robinho in contropiede serve Ibrahimovic che da dentro l'area lascia partire un destro a giro imprendibile per Padelli. Milan in vantaggio e che continua a giocare senza particolari affanni in fase difensiva, tanto è che bisogna aspettare il 40' per vedere la seconda azione del Bari: la conclusione dal limite di Donati termina a lato di poco. Nel minuto di riposo, Milan che raddoppia con il giovane Merkel: Cassano in area spizzica di testa per Robinho (in netta posizione di fuorigioco) che a sua volta serve Merkel che di destro trafigge Padelli.
Proteste vibranti in casa Bari, che si lamentano con il direttore di gara sia per un fallo di Ibra su un difensore che per la posizione di offside di Robino. I pugliesi, con l'orgoglio ferito, provano subito di riaprire la gara, ma il tocco sotto misura di Kutuzov termina alto con Roma che non sarebbe mai arrivato sulla sfera. La ripresa si apre con ritmi più blandi e con il Milan sempre a fare la partita.
Ibra, Cassano e Robinho si divertono con giocate sopraffine, mentre il Bari è veramente poca cosa dal centrocampo in su. Il 3 a 0 arriva al minuto 65' quando Merkel pesca Robinho che da dentro l'area di destro batte Padelli. Partita che finisce qui, con Allegri che fa ritrovare il campo a Pirlo, ma lo stesso numero 21 al minuto 82' deve abbandonare il terreno di gioco per il riacutizzarsi del problema, lasciando il Milan in dieci.
Una doccia gelata per i rossoneri, che a questo punto con Boateng fermo ai box e Flamini non al meglio, dovranno andare sul mercato alla ricerca di Lazzari, pupillo di Allegri e molto vicino al Milan, dopo le dichiarazioni di Cellino di domenica scorsa. Forse domani, in Lega, potrebbe essere il giorno decisivo. Nel prossimo turno di Coppa Italia, i rossoneri se la vedranno in casa della Sampdoria (mercoledì ore 17.30), alla ricerca di una semifinale che manca dalla stagione 2003-2004 (eliminati dalla Lazio).
