E' sempre Juventus-Inter, anche sul fronte calciomercato che in questi giorni sta iniziando a regalare i primi colpi di quella che si prevede essere un'estate lunghissima. Gli obiettivi di Moratti ed Agnelli, fino ad ora, sembrano esser gli stessi ed il primo round se lo è aggiudicato la Juventus con l'acquisto del cileno Isla a lungo trattato dall'Inter con l'Udinese di Pozzo.
Ma la sfida contuinua e si accende ancor di più. Secondo "radio-mercato", infatti, l'Inter con l'ausilio del Genoa ad inizio settimana sembrava aver chiuso l'affare Verratti - ormai noto obiettivo di Marotta e Paratici - con il Pescara per una cifra intorno ai 10 milioni di euro più alcune contropartite, ma nel momento di mettere il tutto nero su bianco è intervenuta prepotentemente la dirigenza bianconera rimettendo il tutto in discussione, visto che con il Genoa ha in ballo alcune trattative che sarebbero saltate se il centrocampista pescarese si fosse accasato a Milano. L'Inter si è così ritrovata da sola per Verratti e non ha voluto chiudere in quanto non era previsto un esborso così alto per un giovane centrocampista che ancora si deve misurare con la serie A.
Il mercato - come si sa - è anche fatto anche di dispetti, così se la Juventus, oltre ad aver fermato all'ultimo l'operazione Verratti in nerazzurro, sembra essersi decisa su Destro - cresciuto nel settore giovanile interista ed ora in comproprietà tra Genoa e Siena- sfruttando qualche indecisione della dirigenza milanese nel riportare il giovane attaccante "a casa", l'Inter dal canto suo pare puntare fortemente su Giovinco, che nell'assetto della squadra di Stramaccioni andrebbe a sostituire il possibile partente Snejider. Indiscrezioni parlano di continui contatti tra Branca e dg parmense Leonardi, al quale sarebbe giunta una prima offerta che prevederebbe l'intero cartellino di Coutihno per la metà della "formica atomica".
Per il momento da Parma nessuno si sbilancia, ma il futuro di Giovinco dovrà esser deciso entro giugno, prima delle temute buste delle comproprietà, perchè conviene al Parma monetizzare al massimo proponendolo anche ad altre big ed alla Juventus riportarlo completamente in bianconero per decidere se farlo rimanere sotto la guida di Antonio Conte o utlizzarlo per arrivare a qualche altro obiettivo in attacco.
