Gialloblu' contro gialloblu', piccole realta' diventate favole della serie A a confronto. Da una parte il Para reduce da un pesante uno a quattro contro la Juventus, con il lutto al braccio per la scomparsa in settimana di Felice da Parma, cantore della parmigianita', dall'altra un Chievo con in panchina gli ex Mimmo Di Carlo ed Alberto Paloschi in cerca di punti dopo il pareggio casalingo contro il Novara.
PARMA- CHEVO 2- 1
PARMA (4-4-2):Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Rubin; Valiani (26' st. Biabiany), Morrone, Galloppa (17' st. Blasi), Modesto; Giovino, Pelle' (13 st. Floccari). A disp: Pavarini, Feltscher,Gobbi, Crespo. All: Colomba
CHIEVO (4-4-2): Sorrentino; Frey,Andreolli, Cesar,Jokic; Rigoni Hetamaj, Vacek (18' st. Moscardelli),Sammarco (25' st. Bradley); Thereau, Pelissier (30' pt. Paloschi).A disp: Puggioni, Morero, Mandelli, Gallozzi. All: Di Carlo
Arbitro: Sig. Doveri di Roma
MARCATORI: 23' pt. e 46' st. Giovinco (P), 34' st. Paloschi (C).
PARMA – Gialloblu' contro gialloblu', piccole realta' diventate favole della serie A a confronto. Da una parte il Para reduce da un pesante uno a quattro contro la Juventus, con il lutto al braccio per la scomparsa in settimana di Felice da Parma, cantore della parmigianita', dall'altra un Chievo con in panchina gli ex Mimmo Di Carlo ed Alberto Paloschi in cerca di punti dopo il pareggio casalingo contro il Novara. Squadra di casa con lo stesso undici uscito sconfitto dallo Juventus Stadium,ma senza i tifosi: i Boys per protesta contro tessera e restrizioni, rimangono fuori dallo stadio,Chievo con il tandem offensivo Pelissier – Thereau.
Devono passare sette minuti di nulla per segnalare la prima occasione da rete,ed e'per i padroni di caca: bella palla scodellata in mezzo da Galloppa, Pelle' sfiora di testa ma la sfera sfila fuori, contro i tabelloni.
Al diciassettesimo ci prova Giovinco da fuori, ma la conclusione non impensierisce Sorrentino. Sei minuti dopo la formica atomica pero' insacca nel sette: Pelle' cerca la sponda per Giovinco, la palla sbatte contro Andreolli che manca il rinvio ed il numero dieci ducale aggancia la sfera che si infila lentamente in rete. Uno a zero ducale, ma che errore della difesa ospite.
Dopo il vantaggio la squadra di casa si sveglia e sfiora il raddoppio con una botta al volo di Pelle', mentre nei clivensi Pelissier, acciaccato per una botta alla schiena patita nei primi minuti, continua a ricorrere alle cure dei sanitari per poi lasciare il posto, alla mezz'ora, ad un applauditissimo Alberto Paloschi.
Un minuto dopo il talentino di scuola Milan si mette in evidenza, ma viene fermato per off-side. Al trentanovesimo ancora Giovinco: punizione calibrata da fuori, ma Sorrentino c'e'.
Ad un minuto dal termine della prima frazione l'ultimo brivido per la dfesa di Mimmo Di Carlo: Valiani serve Giovinco che sfugge ai suoi controllori ma a tu per tu con Sorrentino non inquadralo specchio di un soffio. Ed arriva il duplice fischio: riposo per tutti gli attori, sbadigli per i loggioni.
Parte la ripresa a formazioni invariate, ma su una rimessa sbagliata da Rubin il Parma rischia, Lucarelli ci mette una mano e si prende il gallo, Jokic si incarica di battere il calcio di punizione, pennellatissimo, che incoccia pero' contro la traversa.
Al nono la sfida si infiamma: su un errore in dsimpegno degli ospiti cii prova Morrone con una bomba da fuori, ma Sorrentino respinge di pugno. Sulla ripatenza velocissima a destra, bravo Hetemaj a cercare d testa il colpo a sorpresa, pallone alto di poco. Poi ancora Parma, velocissimo in fascia, ma la conclusione di Valian,troppo decentrato, non inquadra lo specchio.
Al sedicesimo ancora Chevo: Thereau vince un rimpallo ma, da posizione vantaggiosa, con la difesa ducale aperta, spreca sopra la traversa. Tre minuti dopo il Chievo reclama un calcio di rigore: con Valiani a terra nell'area piccola Paletta trattiene Paloschi, per Doveri nulla da segnalare, Al ventiduesimo ci prova Rigoni, ma calcia a lato.
Al trentaquattresimo il pari degli ospiti: progressione centrale di Thereau, Mirante in uscita non trattiene, nel mischione difensivo sbuca Paloschi ed a porta vuota insacca la rete dell'ex. Poi la partita si incattivisce, volano falli in mezzo al campo, per frustrazione o per spezzare il gioco, fino allo scoccare del recupero: cinque minuti. Ma a Giovinco ne basta uno per trovare la doppietta: iabiany si invola e lo serve, il folletto riceve ed insacca facendo esplodere la gioia del Tardini.
Ma dura poco: gia' ammonito per simulazione, Giovinco, calcia in porta a gioco fermo a trenta secondi dalla fine, inquadrando anche il sette ma poco cambia, secondo giallo ed espulsione. A Firenze, mercoledi', non ci sara'. Ed e' un peccato, perche' una doppietta cosi' meritava miglior festa.
Il Parma batte il Chievo, Doveri esce tra i fischi per un rosso fiscale ma giusto, la classifica ducale sorride un po', Colomba sfoga un'esultanza liberatoria: per la prima volta in carriera batte i clivensi. Per il Chievo, bello a tratti, tanto rammarico ed una certezza: Parma, a Mimmo D Carlo, non porta proprio fortuna.

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