PARMA - UDINESE 2-0
Marcatori: 13' st. Biabiany, 30' st. rig, Giovinco (P).
Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Paletta, Gobbi (31' st. Rubin); Biabiany, Morrone, Galloppa, Valiani; Giovinco (40' st. Valdes), Pelle' (25' st. Santacroce). A disp: Pavarini, Jadid,Blasi, Crespo. All: Colomba
Udinese (3-4- 3): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi (41' st. Pasquale); Basta, Isla (19' St. Torje), Pinzi, Asamoah (38' st. Battocchio), Armero, Floro Flores, Di Natale. A disp: Padelli, Badu, Ekstrand, Fabbrini. All: Guidolin
Arbitro: Romeo di Verona
PARMA - Cannonieri a confronto: Di Natale, trentacinque anni di classe indiscussa, contro Giovinco. Guidolin contro il suo passato che non lo ha dimenticato, ma che l' anno scorso, unico insieme alla Roma, lo ha battuto due volte. Ecco Parma - Udinese, i friulani per la vetta, i ducali per la tranquillità dopo la sconfitta contro la Lazio.
Parma a sorpesa con Valiani a sinistra, preferito a Valdes, Udinese con Isla e Armero, recuperati all'ultimo in campo dal primo minuto, con il secondo larghissimo sulla fascia sinistra e spesso lasciato libero dalla difesa gialloblù.
Sono gli uomini di Guidolin a partire più forte: tre corner nei primi cinque minuti, con Mirante costretto a superarsi su Floro Flores, per vedere il Parma si deve aspettare il sesto minuto, quando Galloppa ci prova da fuori lambendo il palo. Da quel momento, meglio il Parma, con l'Udinese in affanno, Biabiany imprendibile e Pelle' in buono spolvero da uomo assist: bravo Handanovic in un paio di circostanze, sfortunato Giovinco su punizione a non centrare la porta.
Al quarantesimo e' Di Natale a scaldare le polveri in un pomeriggio gelido: bella otta da fuori, palla alta. E' proprio questo che manca al Parma: qualcuno che tiri in porta finalizzando il gran lavoro fatto fino alla trequarti.
Inizia la ripresa a formazioni invariate, ed e' il Parma che spinge subito: prima ci prova Valiani, servito da Biabiany, poi Pelle' cicca clamorosamente una sfera invitante. All'ottavo ci prova Morrone, poi il ritrovato Galloppa, sulla respinta di Danilo: pare veramente un altro il mediano del Parma, finalmente ai livelli cui ci aveva abituato due stagioni fa, prima dell'infortunio.
Al tredicesimo ecco il vantaggio ducale: corner battuto dalla sinistra di Giovinco, svetta Biabiany di testa e batte Handanovic. Uno a zero per i ducali, mentre Guidolin inizia la girandola dei cambi: fuori Isla, stanchissimo, dentro il rumeno Torje. Piovono anche le prime ammonizioni: Valiani, per gioco scorretto (fallaccio su Armero) e Pelle' per comportamento non regolamentare. Imbarazzante la prestazione della punta gialloblù, tanto che Colomba lo sostituisce con Santacroce avanzando Biabiany.
Al ventottesimo grandissima punizione dai trenta metri di Di Natale: ottima l'esecuzione, grande la risposta di Mirante. E bellissima la ripartenza gialloblù: Biabiany si invola sulla fascia e lancia Giovinco, gli dice di no prima Handanovic, poi, sulla linea, Benatia. Ma la rete della Formica Atmica tarda solo qualche minuto: Basta atterra un incontenibile Biabiany, sul dischetto va Giovinco che non fallisce. Due a zero Parma alla mezz'ora.
Due minuti dopo ancora Parma: Giovinco si invola e da solo a tu per tu con Handanovic pecca di generosità cercando di servire Biabiany, ma il tocco e' impreciso. L'Udinese cerca di combinare qualcosa, ma stenta.
E non bastano nemmeno quattro minuti di recupero a Guidolin per sfatare la maledizione Parma: l'Udinese, che poteva ganciare la vetta, dopo cinque minuti buoni mostra dei limiti pesanti mentre il Parma, forse con la migliore prestazione stagionale, vola e sfiora la tripletta nell'ultimo istante utile.
