PARMA - PALERMO 0- 0
Parma (4-4-1-1): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Paletta, Gobbi; Biabiany, Morrone, Galloppa, Valiani; Giovinco, Pelle' (45' st. Musacci). A disp: Pavarini, Rubin, Santacroce, Marques, Palladino, Crespo. All: Colomba
Palermo (4-3-3): Benussi; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bacinovic (10' St. Bertolo), Acquah, Barreto; Ilicic, Varela (21' st. Alvarez), Pinilla (37' st. Della Rocca) A disp: Tzorvas, Cetto, Munoz, Bollino. All: Mangia
Arbitro: Banti di Livorno
PARMA - La nebbia padana non perdona: al Tardini, con la visibilità ridotta al luimicino, e l'arbitro dell'incontro e' costretto ad una lunga riflessione prima di dare il via alle ostilita'. Si parte poi con un consulto Banti - Morrone - Migliaccio: la partita può iniziare, ma non e' detto che si possa giocare fino al novantesimo.
Parma reduce dalla sconfitta di Novara e da quella, mal digerita, casalinga contro il Verona in Coppa Italia, In formazione tipo. Uomini di Mangia, invece, sempre a stento in trasferta ma freschi del due a zero contro la Fiorentina, ridotti ai minimi termini: dentro Varela e Pinilla.
I primi minuti sono quasi imbarazzanti, pare che anche dalla panchina i tecnici non riescano a dire ai giocatori cosa devono fare...perché non vedono in campo... poi e' il Parma a partire più forte, molto mobile soprattutto sulla fascia destra.
Al sesto e' Giovinco a lanciare Pelle' dopo un bello scambio proprio con l'ex attaccante del Lecce: il colpo finale del numero novantanove crociato finisce però sopra la traversa. Al dodicesimo, mentre la visibilità si fa nulla, ancora Pelle' sfiora il palo di un nulla lanciato da Biabiany.
Cambio di fronte, nebbia che leggermente si alza, e Palermo pericoloso: Varela lancia Balzaretti che impegna Mirante, bravo a dire no. Sei minuti dopo ancora Giovinco: destro al volo, di prima, da posizione interessante: super Benussi in respinta. Mentre un minuto dopo e' il palo a dire di no alla formica atomica, che non l'alzarsi della nebbia sembra vedere meglio la porta.
Scorre il tempo, passa la mezz'ora, e ci tenta Pinilla, che qualche stagione fa fu molto vicino al Parma: cade in area a contrasto con Lucarelli, per Banti e' tutto regolare. Per noi, sarebbe da rivedere se potessimo affermare di averla vista...tra i fumi padani. Sul contropiede ci riprova Pelle' di sinistro: non e' fortunato, ma se non altro crea più movimento del solito. E pare finalmente motivato.
Al granatiere ducale prova a fare eco Pinilla, che cicca pero' il suggerimento per Ilicic dopo essersi inserito egregiamente, mentre due minuti dopo, a due dal termine della prima frazione, ci tenta Varela da fuori. La sua conclusione da una trentina di metri fuori dall'area e' a lato, ma gli squilli del Palermo devono mettere il Parma sull'attenti, mentre la terna arbitrale decreta di concedere un minuto di recupero. E ne approfitta Giovinco, che su calcio di punizione da posizione defilata, per non dire improbabile, tanta di sorprendere l'estremo difensore rosanero calciando direttamente in porta: ci riesce quasi, ma con un miracolo Benussi gli dice di no. E finisce il primo tempo, che dice più Parma che Palermo tra le nebbia, dalla quale emerge un buon Giovinco ed un Palermo buono solo nel finale. Tutti negli spogliatoi, mentre la nebbia pare andare a godersi l'intervallo in cieli più alti: non si vede la luna, ma la palla si...
Quindici minuti e tutti pronti per ripartire, con il Palermo subito pericoloso: Balzaretti lancia Varela che conclude a lato. Al cinquantesimo tegola per Mangia: ammonito Migliaccio, che era diffidato. Tre minuti dopo ci prova di testa Lucarelli sugli esiti di un corner battuto da Giovinco: palla alta sopra la traversa.
Al cinquantasettesimo boato del Tardini: si scalda Hernan Crespo. Ma e' solo un'illusione, l'argentino non trova spazio ed il pubblico si spazientisce, non acquietato nemmeno dalla buona occasione sull'asse Pelle' - Giovinco.
Al sessantanovesimo ci prova ancora il Palermo con Pisano, che di testa da distanza ravvicinata impensierisce Mirante che sbuca dalla nebbia tornata fitta e gli dice di no. Poi e' solo Parma, Giovinco diventa super ed incontenibile, in contropiede, insieme a Biabiany e Valiani, fa impazzire la difesa rossonero. Inventa e disegna occasioni che bucano la coltre di foschia: solo la sfortuna gli dice di no.
E finisce zero a zero: primo pareggio stagionale per i gialloblù, seconda uscita consecutiva di Colomba tra i fischi. Il pubblico del Tardini voleva la vittoria, voleva più coraggio. Quello del Palermo ringrazia la nebbia e Benussi: un punto, strappato senza meritarlo, non si butta mai via.
