Dalla Napoli al Genoa, vediamo chi si è distinto meglio (e peggio) in questa sedicesima giornata di campionato. I partenopei ritrovano fiducia e coraggio. Il Genoa è costretto a farsi schiacciare pesantemente al San Paolo.
TOP
NAPOLI, 8,5: La squadra di Mazzarri ha conservato per l'ultima partita dell'anno un rigurgito d'orgoglio non indifferente. Dopo più di un mese durante il quale la forza mentale degli azzurri sembrava essersi drasticamente perduta, ecco che Cavani & co. ci mettono un po' di motivazione personale per ritrovare la retta via. Non è ancora detta l'ultima parola in classifica.
ROMA, 7: La vittoria ottenuta a Napoli dai giallorossi ha conferito a questi ultimi nuova linfa, che ha portato la Roma di Luis Enrique al successo di Bologna. Dopo due vittorie consecutive, la posizione dei capitolini, e soprattutto del tecnico spagnolo, non sembra più essere tanto compromessa. Il 2012, però, sarà l'anno della tanto attesa maturazione definitiva.
FLOP
CESENA, 4,5: Dopo la sconfitta di Bergamo, i romagnoli devono cominciare a farsi qualche conto in tasca. A metà campionato praticamente ultimato, le possibilità di una salvezza appaiono sempre più fievoli e sfiorano l'utopia. L'impressione è che a meno di miracoli il destino del cavalluccio sia già segnato.
CESENA, 4,5: Dopo la sconfitta di Bergamo, i romagnoli devono cominciare a farsi qualche conto in tasca. A metà campionato praticamente ultimato, le possibilità di una salvezza appaiono sempre più fievoli e sfiorano l'utopia. L'impressione è che a meno di miracoli il destino del cavalluccio sia già segnato.
GENOA, 3,5: La scoppola subita al San Paolo ripercorrerà spesso la mente di Malesani mentre il mister rossoblu addenterà il panettone. Contro il Napoli, il Genoa è apparso sin da subito sfiduciato, favorendo inevitabilmente il gioco rapido in verticale degli avversari, già in forma smagliante e giammai bisognosi d'aiuto.
