Dalla Roma al Napoli, vediamo chi si è distinto meglio (e peggio) in questa diciannovesima giornata di campionato. I giallorossi vincono e convincono. Il Napoli perde ancora punti importanti.TOP
ROMA, 7,5: La squadra di Luis Enrique sembra finalmente cominciare a girare a dovere. Contro il Cesena, invero un po' troppo spaesato, anche Totti è tornato Totti, e questo ha contribuito a compattare ancora di più l'organico Tra questioni societarie, rinnovi che non arrivano e mercato poco vivace, il futuro rimane comunque ancora un punto interrogativo.
PALERMO, 6,5: Mutti può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Al Barbera è stato un Palermo schiacciasassi come non si vedeva da tempo, quello che ha asfaltato il Genoa. Conoscendo Zamparini, per ora l'esonero del nuovo tecnico è solo rimandato, ma il successo di ieri resta in ogni caso un ottimo punto di partenza per un movimento rosanero volto ad onorare al meglio la stagione.
FLOP
CESENA, 5: Per il cavalluccio, la salvezza sta diventando sempre più difficile. Dopo il miracolo dell'anno scorso, il Cesena sembra infatti aver perso smalto, ed essersi ridotta ad una "piccola" come tante. Nessun obiettivo, tuttavia, risulta ancora precluso, ma recarsi in trasferta e passeggiare sul campo solo perchè al cospetto di una big non è un comportamento condivisibile.
NAPOLI, 5: Come contro il Bologna, gli azzurri perdono ancora facilmente punti in campionato, conoscendo una nuova battuta d'arresto a Siena, dove non vincono da 70 anni. Lo stato fisico e mentale di numerosi elementi della rosa, ormai calato dopo l'avvio scoppiettante di stagione, può inficiare il prosieguo della stessa. Mazzarri deve trovare meno scuse e pensare ad approfittare il più possibile di questa sessione invernale di mercato.
