Trent'anni di gemellaggio tra Genoa e Napoli sono una festa a Marassi ma anche una sfida molto delicata per entrambe le compagini. Mazzarri rinuncia in partenza al bomber Cavani preferendo Pandev nell'undici di partenza. Assente anche Maggio mentre le chiavi del centrocampo sono affidate ad Hamsik.
Marino risponde con la mossa Sculli dal primo minuto e la coppia d'attacco Palacio-Gilardino.
La partita inizia agli ordini dell'arbitro Rocchi e la partita è subito maschia: ammoniti Kucka e Cannavaro per due falli molto pericolosi.
Pandev per gli ospiti e Palacio per il Genoa sono vivaci sotto porta ad inizio gara. Lavezzi cerca con difficoltà la posizione in campo mentre le sponde di Gilardino sono un punto di riferimento per i compagni.
Al 24' suggerimento in profondità per Lavezzi che da posizione defilata conclude pericolosamente in diagonale. Il Genoa reagisce e al 30' passa con un eurogol di Palacio: l'argentino raccoglie un assist di testa Gilardino e dal limite dell'area scaglia un destro al volo imparabile per De Sanctis. E' l'1-0!
Al 35' il Genoa raddoppia meritatamente: cross da sinistra e Gilardino irrompe di testa a pochi passi dal portiere avversario. E' il 2-0!
Botta tremenda per Mazzarri che non riesce a scuotere i suoi giocatori mai pericolosi nel primo tempo.
Ammonito Lavezzi al 41' per ina brutta spallata a Mesto, si accende una piccola mischia subito sedata da Rocchi. Due minuti dopo è lo stesso Mesto a guadagnarsi il giallo per un'entrata violenta su Cannavaro.
Il difensore è costretto ad uscire, al suo posto Maggio al 44'. La prima frazione termina con i padroni di casa in vantaggio per due reti, prova di forza rossoblu ed ennesima dimostrazione che Mazzarri non può fare a meno dei suoi pezzi forti in campo.
La ripresa del gioco è senza cambi nelle due compagini, subito scintille tra Maggio e Sculli mentre Dzemaili per proteste si guadagna l'ennesimo giallo della partita.
Al 55' Mazzarri si gioca la carta Cavani per dare profondità all'offensiva napoletana, fuori Zuniga.
Al 60' bel tiro da fuori di Gargano che Frey respinge con difficoltà. Al 66' il portiere francese si ripete ma questa volta da fuoriclasse: Hamsik si inserisce bene in area e calcia a botta sicura ma la parata istintiva dell'estremo difensore evita il gol.
Al 69' il Genoa triplica: assist al bacio di Gilardino per la corsa di Palacio che non sbaglia il diagonale da destra. E' il 3-0!
Vargas per Pandev e Seymour per Jankovic sono i cambi nelle due formazioni.
All'80' il Napoli accorcia: cross mda destra di Maggio e il Matador Cavani di testa non perdona. E' il 3-1!
Esce Biondini per Sampirisi e Sculli per Birsa.
All'81' clamoroso uno/due del Napoli che accorcia ancora un gran gol di Lavezzi: lancio di Gargano e il pocho resiste alla carica in area e supera Frey. E' il 3-2!
Nel primo dei cinque minuti di recupero Dzemaili scarica un destro potente dal limite ma Frey salva ancora una volta la vittoria. Tre punti fondamentali per Marino, mentre il Napoli paga ancora il turnover in campionato. Addio a sogni di gloria.
