Pari e patta fra Lecce e Bologna. Esce un pari ad occhiali dalla sfida salvezza della terza giornata di ritorno, che muta praticamente di un niente le gerarchie nella zona calda della graduatoria.
Lecce – Bologna: 0-0
LECCE: Benassi(26' Julio Sergio); Oddo, Carrozzieri, Tomovic; Cuadrado, Giacomazzi, Blasi, Delvecchio, Brivio; Muriel(67'Bojinov), Di Michele(78' Miglionico). A disp: Julio Sergio, Miglionico, Grossmuller, Obodo, Seferovic, Bertolacci, Bojinov All: Serse Cosmi
BOLOGNA: Gillet; Portanova, Antonsson, Raggi; Mudingayi, Garics(89' Crespo), Morleo, Perez; Taider(77' Diamanti), Ramirez(62' Acquafresca); Di Vaio A disp: Agliardi, Cherubin, Crespo, Rubin, Krhin, Diamanti, Acquafresca All: Stefano Pioli
Arbitro: Valeri di Roma
Note: Cielo coperto, giornata ventosa. Presenti: 5900 spettatori circa. Ammoniti: Morleo(B), Del vecchio(L), Portanova(B), Blasi(L), Perez(B), Ramirez(B),Antonsson(B), Oddo (L). Espulsi: 73' Carrozzieri (L)
LECCE – Pari e patta fra Lecce e Bologna. Esce un pari ad occhiali dalla sfida salvezza della terza giornata di ritorno, che muta praticamente di un niente le gerarchie nella zona calda della graduatoria. Partita tesa e spigolosa, vissuta fra sporadiche azioni pericolose e una prevalente bagarre in mediana, che ha limitato di molto lo spettacolo in campo. Colpisce un dato curioso, ossia come il Lecce non sia riuscito - nemmeno oggi - a segnare in casa contro i felsinei: l’ultima volta risale al lontano aprile del 2005 (per un totale di circa 420’ d’astinenza). Anche oggi il fortino rossoblù ha resistito, tremando in avvio dei due tempi di gioco ma prendendo poi le esatte misure alla compagine avversaria: per il team di Pioli si tratta del 5^ risultato utile consecutivo. I salentini, invece, s’accontentano del terzo risultato positivo di fila tra le mura amiche (per un totale di 5 punti), ma mister Cosmi avrebbe preferito dare uno scossone di ben altra entità alla zona salvezza.
Nel Lecce, dove sono rientrati tra i titolari Carrozzieri (al centro della difesa) e Cuadrado (autentica spina nel fianco sinistro degli ospiti), il tecnico ex Udinese si e' affidato inizialmente al consueto 3-5-2, con l'affiatato duo Di Michele-Muriel in attacco e l'ultimo "ri-acquisto" Bojinov in panchina. Nel Bologna, invece, Pioli ha scelto di puntare dal primo minuto sul 3-4-2-1, con Ramirez e Taider schierati alle spalle di Di Vaio e con Diamanti, Gimenez ed Acquafresca fra le riserve. La prima occasione del match e' giunta al 5': Brivio, dalla sinistra, ha messo in mezzo un pallone d'oro, sul quale si e' avventato Giacomazzi che, di testa, ha mandato la sfera di poco sopra la traversa. Tre minuti piu' tardi Di Michele, a due passi dalla porta difesa da Gillet, ha fallito una ghiotta occasione, mancando la deviazione a colpo sicuro, anche perche' "infastidito" da Garics.
Al 15', poi, l'attivo Cuadrado e' stato protagonista di una galoppata micidiale sulla fascia destra, al termine delle quale ha messo al centro un pallone insidioso; ma il pericolo e' stato sventato da Gillet, coadiuvato da Garics. Sette minuti dopo e' arrivata la risposta degli ospiti: su un calcio di punizione dalla distanza, Raggi ha colpito al volo e Benassi si e' superato con una gran parata "in controtempo". Proprio a seguito di questo intervento l'estremo difensore del Lecce si e' infortunato ed e' stato costretto a lasciare spazio a Julio Sergio. Nella ripresa il Lecce ha ricominciato a "testa bassa" e al 50' e' andato vicinissimo al gol: su un fulmineo contropiede, Muriel, ben servito da Di Michele, e' entrato nell'area di rigore dei bolognesi, ha scavalcato Gillet, ma a seguire ha spedito il pallone al lato della porta sguarnita.
A meta' della seconda frazione, poi, la partita ha cambiato volto: Carrozzieri, espulso per somma di ammonizioni, ha lasciato in dieci i salentini, fino a quel momento "padroni" del match. Cosi' all'83' gli ospiti hanno avuto l'occasione per il "colpaccio": Acquafresca (entrato per Ramirez), dopo una carambola nell'area di rigore dei salentini, ha "sparato" da pochi passi a colpo sicuro, ma Julio Sergio si e' superato ed ha salvato il risultato.
