Dalla Lazio all'Inter, vediamo chi si è distinto meglio (e peggio) in questa ventitreesima giornata di campionato. Gli aquilotti salgono in classigica. I nerazzurri perdono anche col Novara.
TOP
LAZIO, 6,5: La squadra di Edi Reja esce vittoriosa dalla difficile sfida col Cesena e, grazie alla caduta dell'Udinese contro il Milan, si ritrova al terzo posto. Il tecnico di Gorizia scaccia ancora una volta le critiche rispondendo loro sul campo. La lotta per la Champions si fa ancora più interessante.
SIENA, 7: Dopo il successo in Coppa Italia contro il Napoli, i toscani riescono a battere un'altra big come la Roma, consacrando il periodo d'oro di Sannino. Di questo passo, i bianconeri potrebbero avviarsi a vivere una delle stagioni più importanti della loro storia: la salvezza non è affatto un'utopia, così come l'Europa.
FLOP
ROMA, 5: Luis Enrique conferma un andamento altalenante ed è costretto ad assistere alla decima sconfitta stagionale dei giallorossi. Bastano un paio di tatticismi giusti per mettere fine al calcio palleggiato dello spagnolo, e Sannino, che aveva già bloccato due volte il Napoli, non poteva non accorgersene.
ROMA, 5: Luis Enrique conferma un andamento altalenante ed è costretto ad assistere alla decima sconfitta stagionale dei giallorossi. Bastano un paio di tatticismi giusti per mettere fine al calcio palleggiato dello spagnolo, e Sannino, che aveva già bloccato due volte il Napoli, non poteva non accorgersene.
INTER, 5: Gli ex campioni del mondo continuano nel loro periodo nero e concedono 3 punti al Novara come all'andata. La squadra, nonostante sia costituita da diversi giocatori esperti, riesce ad apparire più volte spaesata, nonchè priva di stimoli. Dopo Mourinho, non è servito cambiare più volte allenatore: bisogna trovarne uno solo, che sia quello giusto.
