Ancora Nocerino-Ibra, rossoneri con disinvoltura. Cosmi a -6 dalla salvezza.
MILANO - Un gol per tempo e il Milan dimentica l'Emirates superando "all'inglese" il Lecce. Sono bastate due reti ai rossoneri per avere la meglio dei salentini, arrivati a San Siro con ben sette assenze (Di Michele e Cuadrado in particolare oltre che Tomovic, Delvecchio, Julio Sergio, Grossmuller e Ofere) che hanno finito per pesare nell'economia della gara. Protagonisti della gara ancora Alberto Nocerino e Zlatan Ibrahimovic, in due hanno segnato la metà delle segnature rossonere. Diciannove le reti siglate dallo svedese in campionato (7 in carriera ai danni del Lecce), 9 dal napoletano, 55 quelle complessive.
Prima dell'incontro il Meazza ricorda Marco Simoncelli, scomparso proprio alla vigilia della gara d'andata vinta dai rossoneri a sette minuti dal termine grazie a un colpo di testa di Yepes. In quell'incontro il Milan soffrì molto, con addirittura tre reti sul groppone nella prima frazione. Oggi sono sufficienti appena i primi sette minuti della gara alla squadra di Allegri per portarsi in vantaggio e mettere la gara in ghiaccio. Robinho pesca in area Ibrahimovic che con un tocco delizioso trova di prima intenzione Nocerino a pochi passi dal dischetto, il centrocampista napoletano calcia di destro a rete nell'angolino. Benassi è battuto complice anche una leggera deviazione di Miglionico. I rossoneri sfiorano a più riprese il raddoppio con Emanuelson, Ibrahimovic e Robinho. Il Lecce risponde con un sinistro di Muriel, imbeccato da una bel lancio di quaranta metri di Oddo dalla destra, che di prima intenzione mette di poco alto da buona posizione. Nella ripresa il Milan riparte piuttosto lentamente, il Lecce prende coraggio ma non riesce ad essere pericoloso ad eccezione di un tiraccio di Boijnov dove Abbiati fa buona guardia in due tempi. Allegri sprona i suoi e toglie dal campo un abulico Muntari per Aquilani. Lo stesso centrocampista romano non riesce per un soffio ad arrivare su un bel pallone di Ibrahimovic. Tre minuti dopo l'attaccante svedese non perdona sfruttando con un tiro di rara bellezza la sponda aerea di Emanuelson. San Siro festeggia e Ibrahimovic risponde così alle voci di crisi coniugale con il Milan. La gara va praticamente in archivio, la squadra di Allegri sfiora due volte il terzo gol con Emanuelson e Ibrahimovic. Al fischio finale è festa grande per l'allungo sulla Juve, ora distante quattro lunghezze.
Il Milan ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, dimostrando di essere a questo punto del torneo la principale favorita per la conquista dello scudetto. Non si concretizza invece l'impresa impossibile cercata dai ragazzi di Cosmi, in serie positiva da cinque turni. I giallorossi si allontanano dalla zona salvezza, ora a sei punti, sarà davvero importante la sfida col Palermo di domenica prossima per ridare slancio alle proprie speranze.
TABELLINO
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari (17'st Aquilani); Emanuelson; Ibrahimovic, Robinho (33'st El Sharaawy). In panchina Amelia, Yepes, Zambrotta, Ambrosini, Inzaghi. All.Allegri
Lecce (3-5-2): Benassi; Miglonico, Carrozzieri (30'st Giandonato), Esposito; Oddo (1'st Obodo), Blasi, Giacomazzi, Bertolacci (37'st Di Matteo), Brivio; Bojinov, Muriel. In panchina Petrachi, Piatti, Seferovic, Corvia. All. Cosmi (squalificato, in panchina Palazzi).
Marcatori: 7'pt Nocerino, 20'st Ibrahimovic
Arbitro: De Marco di Chiavari (Grilli - Dobosz)
Note: spettatori 49.617 (31.233 abbonati, 18.384 paganti), incasso di €.1.279.603,04. Ammoniti Ibrahimovic (M), Carrozzieri (L). Recupero 2'pt, 4'pt.
