Dall'Udinese alla Lazio, vediamo chi si è distinto meglio (e peggio) in questa trentacinquesima giornata di campionato. I friuliani ambiscono alla Champions. I biancocelesti si rovinano da soli.TOP
UDINESE, 7: Dopo un periodo non proprio ottimale, i friuliani possono nutrire ancora serie speranze per la qualificazione alla prossima Champions League. Di Natale è tornato in goal e ha ripreso a trascinare la squadra. Il rush finale con Napoli, Lazio ed Inter sarà terrificante.
ATALANTA, 7: La squadra di Colantuono si è rivelata alla fine la vera sorpresa di questo campionato. Come risaputo, senza i 6 punti di penalizzazione ora i bergamaschi potrebbero lottare finanche per un posto in Champions. Il progetto di Percassi ha tutte le possibilità per sublimarsi nella prossima stagione.
FLOP
GENOA, 5: I rossoblu stanno ricordando molto i cugini doriani del'anno scorso. La Serie B è veramente ad un passo, anche se i liguri, avendo segnato più goal in trasferta, hanno il vantaggio deli scontri diretti con il Lecce che può risultare determinante. E' tutto da decidere.
LAZIO, 4: Il teatrino avvenuto ad Udine al termine di una gara tutt'altro che convincente ha penalizzato il più possibile gli aquilotti. In un paese in cui nemmeno i dirigenti delle società conoscono le norme, è probabile che nemmeno i calciatori sapessero il regolamento, e che pertanto la sceneggiata seguente all'ininfluente goal di Pereyra sia stata dovuta ad una semplice e banale reazione istintiva, che è costata 3 giornate a Dias e 4 a Marchetti. Una leggerezza colossale che condizionerà la fase più delicata di una stagione sempre altalenante per i capitolini biancocelesti.
