Bari-Padova: 3-1
BARI: Lamanna – Crescenzi, Borghese, Ceppitelli, Garofalo, Romizi, De Falco, Bogliacino, Forestieri, Caputo (27' st Castillo), Stoian (24' st Galano).
A disposizione: Koprivec, Polenta, Bellomo, Simon.
All. Torrente.
PADOVA: Pelizzoli – Legati, Schiavi, Trevisan, Renzetti, Bovo, Italiano (17' st Cuffa), Bentivoglio, Cutolo, Hallenius, Lazarevic (17' st Ruopolo).
A disposizione: Perin, Portin, Franco, Jidaji, Drame.
All. Dal Canto.
Marcatori: 7' pt aut. Trevisan, 39' pt Hallenius, 10' e 12' st Caputo.
Arbitro: Calvarese di Teramo (assistenti Bianchi-Masotti, quarto uomo Roca).
Ammoniti: Trevisan, Borghese, Legati.
Spettatori: 493 paganti (oltre a 4.440 abbonati) per un incasso complessivo di Euro 32.267,00.
Recupero 0 + 5.
Bari - Dopo tre mesi e mezzo, il Bari riesce a sfatare il tabù del San Nicola. Battendo il Padova con il secco risultato di 3-1, la squadra di Torrente centra la terza vittoria stagionale tra le mura amiche dello stadio di casa. Un risultato, che arriva dopo un'ottima prestazione di Lamanna e compagni, forse la migliore del Bari in casa. Al cospetto di un Padova che come ha detto Dal Canto in conferenza stampa è apparso troppo scarico.
Torrente ritrova Borhese in difesa, dopo il turno di squalifica. In avanti confermato il trio Stoian, Caputo e Forestieri. Conferma anche oper il giovane Romizi nella zona centrale del campo. Nel Padova, Cuffa e Ruopolo si accomodano in panchina. In campo ci sono invece Lazarevic e Hallenius. Andiamo alla partita. Al pronti via subito bari in avanti con un tiro dalla distanza di Forestieri che però è deviato in angolo da un difensore del Padova. Il gol però non tarda ad arrivare. Al 7', infatti, su azione di rimessa ci prova Stoian. Il suo tiro sbatte contro lo stinco di Trevisan: la sua deviazione è decisiva per disorientare Pelizzoli e portare in vantaggio il Bari. Al 20' è ancora Bari, è ancora Stoian che imbeccato da un colpo di testa, tira di un soffio fuori. Il Bari, c'è. Come si dice è in palla. Il Padova non si vede per nulla dalle parti di Lamanna. Ma nel calcio se sbagli vieni subito punito. Ed infatti alla prima vera occasione per il Padova, Hallenius non fallisce il buon passaggio di Lazarevic e trafigge proprio Lamanna. Tutto da rifare per la squadra di casa. Bari 1 Padova 1.
Nella ripresa, inizia lo show di Ciccio Caputo, neo capitano del Bari, da quando è stato ceduto Donati. Prima all'ottavo, si vede annullare un gol per fuorigioco, due minuti più tardi però la sua gioia non resta inesplosa: Forestieri per Caputo, bravo ad infilarsi nel messo tra due difensori avversari ed insaccare un gol di pregevole fattura. Nemmeno il tempo di esultare che Ciccio Caputo insacca il terzo gol con un potente diagonale che si infila sul palo opposto di Pellizzoli. Questa volta la gioia è incontenibile: parte addirittura il famoso trenino biancorosso sotto la curva nord. Dal Canto inserisce Ruopolo e Cuffa ma la gara non cambierà più nemmeno dopo i cinque minuti di recupero. Questa volta al San Nicola a festeggiare è il bari. E' la squadra di casa che riesce a sfatare quello che ormai era diventato un tabù.




