Real Sports
21 Novembre 2009

Calcio Serie A - Arriva il Genoa. Il Livorno rischia grosso

di Lorenzo Corradi

Sfida da brividi domani per il Livorno, che torna al "Picchi" per affrontare il Genoa di Gasperini ed il suo spregiudicato ed elettrizzante 3-4-3. Rossoblu in forma smagliante, che arrivano in Toscana carichi di entusiasmo e con oltre duemila tifosi al seguito che stiveranno il settore ospiti.

Cosmi ha le idee chiare: con Tavano fuori un mese per il noto stiramento, si adotta il 3-5-1-1 con Candreva trequartista e Lucarelli unica punta. Non è l'unica novità, perché l'infortunio di Pieri e la squalifica di Raimondi, obbligano il tecnico di Pontevecchio a ridisegnare le fasce con Marchini e Vitale candidati principali a prendere il loro posto. Bagarre anche sulla mediana con Filippini, Pulzetti, Moro, Bergvold e Mozart in ballottaggio per tre posti, anche se dagli ultimi test (compreso quello di giovedi a Montescudaio conclusosi 8-0) saranno molto probabilmente il regista brasiliano e gli ex Empoli e Verona a partire dal primo minuto, tuttavia non ce la sentiamo di escludere che, non avendo ancora Mozart i novanta minuti nelle gambe, il mister decida di partire con un centrocampo più di contenimento per poi azzardare il colpo nella ripresa col suo ingresso. In porta tornerà De Lucia, difesa con Diniz, Miglionico e Knezevic, visto che Rivas e Perticone non hanno ancora recuperato. Intanto mini bufera societaria con l'abbandono di Sogliano giunto appena un mese fa; le motivazioni sono varie, dalla impossibilità per il manager di essere continuamente a Livorno e gestire contemporaneamente i suoi affari, fino a palesi divergenze con Spinelli sul rafforzamento per gennaio; voci parlano anche di un piano interno di riorganizzazione non accettato dalla presidenza.

A Genova si fiuta il colpo e le assenze di Milanetto, Sokratis, Jankovic, Juric e Kharja non spaventano, tanto più che rientrano a disposizione Esposito, Moretti e Fatic; in dubbio Papastathoupulos. Gasperini dovrebbe affidarsi davanti a Sculli, Palladino e Floccari relegando per il momento Crespo in panchina. Proprio Palladino e Amelia saranno i due ex dell'incontro, soprattutto il portiere che alla piazza ed alla società labronica deve le sue fortune professionali: giunto nel 2001 come secondo portiere della C, è arrivato ad essere campione del mondo ed a giocare in squadre di rango. Ha già ammesso la sua emozione nel tornare nello stadio che per sei anni lo ha visto protagonista. Sul campo, però, non ci saranno sentimentalismi e sarà curioso vedere all'opera una delle difese più perforate del torneo e l'attacco più sterile. Di certo i genoani (che domani potrebbero sfoggiare una casacca bianco-azzurra effettivamente usata agli inizi del '900) non si presenteranno con la testa al derby della lanterna della prossima settimana; c'è una posizione di alta classifica da difendere e consolidare e per questo non è escluso che siano proprio i liguri a prendere in mano il pallino del gioco per chiudere i conti il prima possibile. Arbitrerà Rizzoli di Bologna, una scelta che ha lasciato perplessa una parte della tifoseria, la quale domani dovrebbe regalare un bel colpo d'occhio sugli spalti.


Versione per stampa

Aggiungi commento


Nominativo:*
Email:*
(Non verrà pubblicata)
Commento:*
* I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.
Calcio - Serie A
Calciomercato
Calcio - Serie B
Calcio - Estero
Calcio - 1° Div. A
Calcio - 1° Div. B
In linea dal luglio 2000 - RealSports.it All Rights Reserved
Per effettuare il login è sufficiente compilare i campi sottostanti.

Username:
Password:
Calcio Sudafrica 2010 - La Spagna ha meritato di vincere il Mondiale?
Si
No
Non so