Roger Federer si aggiudica il sedicesimo Torneo dello Slam di una carriera leggendaria, sconfiggendo nella finale odierna dell'Australian Open Andy Murray con il punteggio di 6-3 6-4 7-6.
Nel primo set il numero uno del mondo va avanti di un break già al secondo game, ma lo scozzese è bravo a ottenere immediatamente il contro break; Federer riesce comunque a strappare la battuta all'avversario nel corso dell'ottavo gioco chiudendo così il primo parziale.
Nella seconda frazione Murray cede la battuta al terzo game, manca di riequilibrare le sorti del set nel gioco successivo nel quale Roger gli annulla due palle break; alla fine lo svizzero va avanti di due set a zero.
Nel terzo set si assiste ad un calo fisico di Federer, mentre Murray sale di livello e riesce a breakkare il rivale al sesto gioco portandosi 4 a 2; al nono gioco Fed-ex strappa il servizo a Murray e porta il set al tie break.
Nel tie break Andy fallisce due set point sbagliando rispettivamente una facile voleè di rovescio, e successivamente un dritto da metà campo; inevitibile che Federer ne approffiti sfruttando il secondo match point e chiudendo per 12 punti a 10.
Murray si è dimostrato non ancora pronto per vincere uno Slam, e soprattutto per il momento non all'altezza di Federer; avrà di che recriminare pensando ai due set point falliti nel tie break, visto che la partita si poteva riaprire lo svizzero sembrava stanco, quindi sfavorito se la contesa si fosse allungata.
Le parole per commentare le gesta di Federer sono invece finite, è semplicemente il migliore tennista di tutti i tempi che porta a casa il Major numero 16, il quarto Australian Open, e come lui stesso ha sottolineato, la prima vittoria di prestigio da quando è papà.
Solo l'anno scorso Nadal lo sconfiggeva in finale proprio qui a Melbourne costringendolo ad abdicare dal suo trono e a piangere copiosamente; un anno dopo Roger posa per i fotografi con la Coppa in mano, dopo aver raggiunto il record di Slam e la tanta agognata vittoria al Roland Garros, alzi la mano chi l'avrebbe mai detto una stagione fa di questi tempi!