Robert Acquafresca potrebbe diventare nelle prossime ore un giocatore della Lazio. La società capitolina e il Genoa hanno infatti raggiunto un accordo e adesso manca solo il consenso del calciatore (prestito oneroso con diritto di riscatto, ndr). A confermarlo è stato proprio il patron del club ligure, Enrico Preziosi: "Abbiamo raggiunto l'accordo con la Lazio - ha spiegato al sito 'lalaziosiamonoi.it' - Per quel che concerne noi, Acquafresca può accasarsi a Roma, ora manca solo l'intesa fra la Lazio e il calciatore".
Questione di giorni, o forse anche di ore, e il 22enne attaccante sarà con tutta probabilità la quarta punta che completerà lo scacchiere offensivo biancoceleste. "In questo momento non voglio e non posso esprimermi su questa vicenda - ha ammesso lo stesso Acquafresca -. Ma una cosa importante voglio smentirla assolutamente. Io non ho rifiutato di giocare nella Lazio, e non ho mostrato delle remore di natura tecnica".
Per il ritardato pagamento di un lodo arbitrale, intanto, la Procura federale ha deferito alla Commissione disciplinare nazionale il presidente della Lazio Lotito e la società per responsabilità oggettiva. Il deferimento si riferisce al caso di Massimo Mutarelli, secondo quanto si legge in un comunicato della Figc. Il centrocampista nell'autunno 2008, quando militava nella Lazio, aveva ottenuto di essere considerato svincolato denunciando di essere stato messo fuori rosa.
A gennaio 2009 fu ingaggiato dal Bologna, ma la società di Lotito impugnò il lodo arbitrale della Lega, che aveva dato ragione a Mutarelli e disposto a suo favore un risarcimento danni di 180 mila euro.