Aleksandar Kolarov non si è presentato nemmeno questa mattina alla Clinica Paideia di Roma, dove avrebbe dovuto sottoporsi alle consuete visite mediche prima di raggiungere i compagni nel ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore. A questo punto per il passaggio del terzino serbo al Manchester City è una questione di ore.
Il laterale sinistro è rimasto a Roma trepidante e ha già le valigie pronte per Manchester. A momenti sarà tutto risolto e si chiuderà (a 19 milioni) l'ennesima telenovela estiva. Si attende solo l'ufficialità. Ma sono ore calde anche sul mercato in entrata. Per Luca Antonelli del Parma si attende solo la cessione di Kolarov. C'é già un accordo con gli emiliani per la comproprietà fissata a 3,5 milioni.
Ma a tener banco in casa Lazio è soprattutto l'acquisto di Acquafresca. Lazio e Genoa hanno trovato l'accordo per il prestito oneroso (500 mila euro) con diritto di riscatto fissato a quasi 9 milioni. Si attende ora il sì del giocatore, che potrebbe arrivare in giornata o al massimo domani.
"Se sto bene non ho paura di nessuno". Tornato in campo tre giorni fa in amichevole contro i dilettanti dell'Auronzo, a quattro mesi dalla frattura al malleolo, Francelino Matuzalem non vede l'ora ci cominciare il campionato, per riscattare le delusioni delle ultime stagioni, caratterizzati da tanti infortuni. "Sono quasi due anni che combatto contro questi continui guai fisici - ha spiegato al termine dell'allenamento mattutino - ma ora voglio ripartire da zero. Da quando sono tornato in Italia non sono ancora riuscito ad esprimermi come avrei voluto. Mi piacerebbe dimostrare tutto il mio valore alla gente laziale e ai miei compagni. Non so se posso essere considerato il miglior acquisto di questa squadra, ma certamente voglio affermarmi con prestazioni di alto profilo".
La posizione in campo non è un problema, e il brasiliano ammette di poter giocare insieme a Ledesma: "Con Cristian mi trovo bene, poi parlerò con il tecnico". Se Reja nei giorni scorsi ha pronunciato la parola Champions League, Matuzalem preferisce volare più basso: "Non dobbiamo commettere gli errori del passato - ha aggiunto - Ora siamo più uniti, dentro e fuori dal campo, grazie a Reja. Non so se la squadra possa considerarsi da Champions o da Europa League, ma sicuramente c'é un grande gruppo che ha finalmente abbandonato gli interessi individuali. Questo deve essere un anno diverso".
Nessuna paura invece della concorrenza, anche perché al momento l'unico arrivo ufficiale in casa Lazio è quello di Mark Bresciano: "Abbiamo dei grandi giocatori. Bresciano ha sempre fatto bene in questi anni, Mauri ha finito la stagione in modo positivo - ha ammesso - e Ledesma è un ottimo giocatore. Ma se sto bene non ho paura di nessuno". Intanto proprio dalle parole del brasiliano arriva l'ennesima conferma che la cessione di Kolarov al City è ormai cosa fatta: "Gli auguro tutta la fortuna del mondo".
Da registrare ad oggi il flop della campagna abbonamenti della Lazio: in 5 giorni soltanto 580 dei 27 mila vecchi abbonati hanno usufruito della prelazione sino al 31 luglio.